Camusso e Squinzi a braccetto: "Detassare il lavoro o sarà mobilitazione"

Al Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che in mattinata aveva commentato con un “non è la cosa prioritaria” l’intenzione del governo di concentrare i suoi sforzi sul congelamento dell’Iva, si aggiunge nel pomeriggio l’invito della leader della Cgil, Susanna Camuso, al taglio della tassazione su stipendi e pensioni “altrimenti saremo costretti a riaprire una nuova stagione di mobilitazione unitaria”. Leggi Draghi: "C'è fiducia nell'Eurozona, ma la ripresa resta lenta"
12 AGO 20
Immagine di Camusso e Squinzi a braccetto: "Detassare il lavoro o sarà mobilitazione"
Al Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che in mattinata aveva commentato con un “non è la cosa prioritaria” l’intenzione del governo di concentrare i suoi sforzi sul congelamento dell’Iva, si aggiunge nel pomeriggio l’invito della leader della Cgil, Susanna Camuso, al taglio della tassazione su stipendi e pensioni “altrimenti saremo costretti a riaprire una nuova stagione di mobilitazione unitaria”.

Al centro della polemica è la Legge di stabilità, rea, secondo la leader della Cgil, di non essere in grado di sciogliere il nodo di un’equa distribuzione del reddito: “Il dibattito attuale – ha aggiunto Camuso - non ci convince. Stiamo galleggiando, non ci si sta confrontando con il profilo del Paese e con le reali necessità dei cittadini. Non aggredisce il nodo fondamentale che è l'ingiusta distribuzione del reddito".

Per raggiungere questo obiettivo occorre invece “una forte riduzione delle tasse sul lavoro dipendente e i pensionati”. E proprio il taglio delle tasse sarà, per la Cgil, il "punto dirimente". “Se ci fosse la volontà politica – ha concluso Camuso – ci sarebbero anche le condizioni per fare una legge di stabilità in questa maniera.